Il Pd rottama la salamella

Basta barbecue: il sindaco di Saronno Luciano Porro ha chiesto ai suoi concittadini di rinunciare alla salamella alla brace, colpevole di aumentare le concentrazioni di ozono nell’atmosfera. E per farlo, ha tappezzato la città di manifesti che scoraggiano il consumo del diabolico alimento. Basita l’opposizione: «Porro rinnega il passato, quelle Feste dell’Unità dove il barbecue era assoluto protagonista. Insomma la sinistra non crede più al comunismo. E neanche alla salamella» è il commento diverito del vicecoordinatore del Pdl lombardo ed europarlamentare Lara Comi. Ma il funerale alla salamella non è l’unica proposta ambientalista del primo cittadino che ha destato stupore. Con una recente ordinanza, Porro ha imposto ai suoi concittadini di girare a 30 chilometri all’ora per le strade cittadine. Oggi invece entra nel frigo dei saronnesi in nome della lotta al buco dell’ozono. Chissà cosa riserverà il futuro.