Il Pd scarica l’ex assessore: «Delusi e stupiti» Centrodestra critico sul conflitto di interessi

Le dimissioni di Ezio Chiesa da assessore e dal gruppo del Pd «ci lasciano delusi, stupiti e molto amareggiati». È questa la reazione dei vertici del Pd della Liguria alla scelta dell’ex assessore regionale. «Non comprendiamo quale motivo politico possa aver indotto Chiesa a mettere in discussione non solo il suo ruolo in giunta, ma anche la sua appartenenza al partito - dicono Lorenzo Basso, segretario regionale Pd, con i segretari provinciali -. Se qualche motivo politico è intervenuto in questi mesi, Chiesa avrebbe potuto e dovuto cercare un confronto con il partito, confronto mai richiesto».
«È imbarazzante che per risolvere questa situazione si ricorra a moglie e marito!». È durissima la reazione del centrodestra alla nomina di Raffaella Paita come assessore alle Infrastrutture. Incarico già ricoperto dal marito tra il 2005 e il 2008 quando è diventato presidente dell’autorità Portuale di Genova. Le competenze della signora Merlo scatenano Pdl e Lega Nord sul conflitto di interessi: «Non discutiamo la serietà della Paita - dicono i consiglieri regionali Rosso e Scajola - ma tanti dubbi solleva la nomina». «La polemica di un possibile conflitto di interessi è triste nel merito e segna una caduta di stile» è la replica del deputato Pd Mario Tullo. Mentre la consigliere Raffaella Della Bianca chiede una seduta straordinaria di consiglio affinché Burlando riferisca sulla questione e su cosa sta succedendo in giunta, il coordinatore Pdl Michele Scandroglio si dice preoccupato: «Quanto accaduto in Regione mette in evidenza la estrema fragilità della giunta».
Anche la Lega interviene sulle dimissioni dell’assessore con Edoardo Rixi: «Evidentemente le promesse fatte in campagna elettorale sono già state dimenticate da chi ne aveva fatto una bandiera».