Il Pd sceneggiato da Moretti

La politica secondo Capezzone. Finita l’era delle tessere e spuntata quella degli sms, l’ex leader radicale oggi nel Pdl critica non solo i modi di gestire un partito ma anche lo scenario parlamentare e stuzzica con una punta di malinconia gli avversari politici del centrodestra. «Il più grande rammarico è vedere il Pd in quelle condizioni. Pare di assistere a un film di Moretti. Dicono cose giuste ma fanno cose sbagliate, a cominciare dall’alleanza con Tonino Di Pietro. Un’opposizione del genere rischia di rimanere tale per decenni. Se il Pd si sfascia tornano i nanetti e addio partitismo. Per il bipolarismo occorre essere in due... ». Chissà se a Veltroni, sensibile ai fatti di cinema, saranno fischiate le orecchie.