Il Pd senza tregua ora cerca consensi perfino al cinema

Ora è invasione (propagandistica, per carità, nessuno fraintenda) anche al cinema. Capita che uno sia andato a svagarsi e stia seduto su una comoda poltrona con l’aria condizionata che placa i bollenti spiriti estivi. Capita che uno stia magari aspettando di farsi quattro risate o di finire preda dell’eroe di turno per trascorrere un paio d’ore in un universo parallelo che ecco, compaiono due signori. Non declinano generalità, ma confessano il loro credo politico: uno vestito trendy è del Pd, l’altro più azzimato è Pdl. Naturalmente nel’incontro-scontro vince il rappresentante del centrosinistra perché è lo spot con cui i Democratici cercano di raccattare qualche voto alle prossime Europee. E naturalmente ogni spunto è buono: insomma è quasi un’imboscata anche al cinema, in attesa del film. Se ce la faranno, non si sa, certo il Pd non lascia nulla di intentato. A sentire qualche pensionato, gli hanno pure telefonato a casa....