"Pd? Solo show mediatico. Svanirà"

Berlusconi attacca il nuovo partito unico: "Con Veltroni leader del centrosinistra non cambia nulla. Il governo deve andare al più presto a casa. Non si può governare senza il consenso dell’80% degli italiani. Nessun dialogo con il sindaco di Roma"

Milano - Non solo calcio. Silvio Berlusconi in videochat con la Gazzetta dello Sport risponde anche ad alcune domande di politica. Il leader azzurro premette di "non voler confondere il sacro con il profano" ma poi si sofferma sulla nascita del partito democratico. "Il Pd ha prodotto 5 partiti, perché si sono staccate frange importanti. Credo - aggiunge - che avranno in casa una situazione molto più difficile di prima, i rapporti con la sinistra antagonista saranno gli stessi. Un altro presidente del Consiglio dell’Unione - continua l’ex premier - al posto di Prodi avrebbe gli stessi problemi, o accettare i diktat della sinistra marxista o andare a casa. Non credo che dopo lo show mediatico del Pd, che presto svanirà, ci saranno cambiamenti per la sinistra". Il leader di Forza Italia torna poi ad attaccare il governo: "Il governo deve andare al più presto a casa. Non si può governare un Paese senza il consenso dell’80% degli italiani".

Punzecchiato il Cavaliere ha negato ogni possibilità di dialogo con il leader del Pd: "Oggi sarebbe assurdo che noi, dopo un anno e mezzo di malgoverno del centrosinistra, ci addossassimo la metà della responsabilità di governo".