Il Pd vuole i voti delle parrocchie ma i compagni fischiano il Papa

Lo ha già spiegato alle Acli e «a diverse figure della gerarchia ecclesiale» in campagna elettorale. Ma Giuliano Pisapia il prossimo anno alla Giornata mondiale della famiglia che si terrà a Milano darà una lezione sulla famiglia ai giorni nostri anche a Papa Ratzinger. «Rispetto i principi della Chiesa ma ho un compito che deve tenere conto di situazioni diverse, e a Milano ci sono ormai più coppie di fatto quelle tradizionali sono una minoranza» ha assicurato al popolo arancione che ieri si è riunito sotto un tendone alla festa Democratica al Palasharp per ascoltare il sindaco del vento nuovo. É bastato nominare l’appuntamento del 2012 con il Papa per far partire i boatos dalla platea. Ma «si dovrà interlocuire con lui - puntualizza subito Pisapia per confortare i “ribelli“ -, parlare della famiglia come la intendiamo noi, una comunità affettiva». Un’accelerata quindi al registro delle coppie di fatto promesso in campagna. «So che il tema divide anche la nostra coalizione» anticipa. Nel pubblico ci sono assessori cattolici del Pd come Marco Granelli che già avevano marcato una distanza, e da oggi si riapre lo scontro. Un altro. (....) .