Il Pdl attacca: "E' una nuova piazza Loreto"

Dure le repliche alla manifestazione del Palasharp. Bondi: "Questi interventi mi fanno paura". Capezzone: "Vogliono una nuova piazza Loreto. C'è nel Pd qualcuno che si oppone?"

Milano - Non tardano le repliche e i commenti alla manifestazione di Milano organizzata da Libertà&Giustizia per chiedere le dimissioni di Berlusconi. "Gli interventi degli uomini politici e di cultura mi fanno letteralmente paura", ha dichiarato in una nota il ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, che aggiunge: "Bisognerebbe essere grati al Presidente Berlusconi solo perché permette agli uomini liberi e moderati di non essere soverchiati da un mondo carico di livore, faziosità e intolleranza verso qualunque avversario politico, un mondo che crede di essere dalla parte del bene in lotta contro il male, che brandisce la bandiera di una falsa cultura, e che ha in dispetto tutti i principi più importanti di una autentica cultura liberale"

Una nuova piazzap Loreto A Bondi, fa eco il portavoce Pdl Daniele Capezzone, che vede i relatori della manifestazione come "posseduti dall’odio, dal livore, da una pulsione ad abbattere il nemico, ad umiliare chi è diverso da loro. Stanno al Palasharp, ma viene il dubbio che possano sognare una nuova piazza Loreto. È una tragedia politica e civile il fatto che la sinistra italiana si faccia guidare da queste spinte. Ci sarà, nel Pd, qualcuno disposto ad opporsi a una simile deriva?". Dello stesso parere Osvaldo Napoli, vice presidente dei deputati del Pdl: "Non c’è il corpo di un duce che pende dalle volte del palazzetto. Al suo posto c’è l’icona virtuale di un presidente del Consiglio scelto dalla grande maggioranza degli italiani e contro il quale si sono radunate alcune persone per espettorare l’odio che schiuma nei loro animi".

Un fascismo di sinistra Mentre Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl, la liquida come "l’ultima manifestazione del fascismo di sinistra", Isabella Bertolini, vicepresidente dei deputati del Pdl alla Camera dei Deputati commenta: "C’è una pervicace volontà di demonizzare Silvio Berlusconi, che va ben al di là della legittima opposizione politica. Tutte le volte però la strada dell’odio si è rivoltata contro chi sa solo spargere disprezzo e costruire nemici. Per fortuna gli Italiani non si riconoscono nei predicatori dell’odio che seminano vento e poi raccolgono tempesta".