Il Pdl batte i pugni: «Basta gettar fango su Scajola»

«Claudio Scajola ha dimostrato di avere senso dello Stato e rispetto per le istituzioni e per la magistratura. La memoria nella quale chiede che sia chiarita la sua posizione è un atto legittimo e sacrosanto». Lo scrivono in una nota i parlamentari liguri del Pdl, auspicando che «l’autorità giudiziaria dia presto risposte alla sua ineccepibile richiesta di chiarezza». Nella nota i parlamentari Biasotti, Bornacin, Boscetto, Cassinelli, Grillo, Minasso, Orsi, e Scandroglio sottolineano che «nessun cittadino può essere tenuto per mesi in una situazione che ne mina la serenità e la reputazione pubblica». E, nell’esprimere la loro vicinanza a Scajola, «un uomo e un amministratore pubblico al di sopra di ogni sospetto», ribadiscono di essere «personalmente convinti della totale estraneità di Scajola e della bontà del suo operato al servizio della collettività». «La nota vicenda giudiziaria di Perugia, per la quale il nome di Scajola è stato violentemente infangato, ha visto chiudersi le indagini preliminari - continuano i parlamentari liguri del Pdl - senza che alcunché gli sia stato contestato. È quindi ora necessario - insistono - che anche a Imperia tutto si chiarisca, per interrompere la campagna diffamatoria di cui Scajola è da tempo vittima e per restituire a lui la serenità che merita ogni uomo perbene e il ruolo politico che gli compete».