Pdl in campo «Su Scajola D’Alema dice solo falsità»

«Certamente con Scajola al governo non si può dire che non si risolva il problema della casa. La sua ovviamente». Savona, martedì sera. Massimo D’Alema è in Liguria per sostenere la ricandidatura a sindaco di Federico Berruti. Parla di disoccupazione, di Libia, di Berlusconi. Poi affonda il colpo con una battuta sull’ex ministro e scatena le ire del centrodestra. «L’onorevole Scajola è vittima di una vicenda dalla quale è totalmente estraneo così come hanno acclarato i giudici di Perugia - dichiara il coordinatore regionale del Pdl Liguria, Michele Scandroglio -. D’Alema strumentalmente alimenta falsità». Lo segue il deputato pdl Roberto Cassinelli che dice di essere stupito dal fatto che D’Alema non legga i giornali: «Gli manderò copia della rassegna stampa, per evitargli di ripetere affermazioni che sono strumentalizzazioni di basso livello». E il senatore Gabriele Boscetto aggiunge: «D’Alema pensi alle sue Affittopoli», così come il consigliere regionale Marco Melgrati, durissimo. Ma la stoccata più forte arriva dal capogruppo del Pdl Matteo Rosso. Il presidente del Copasir «dovrebbe vergognarsi perché il suo partito ha dimostrato di non tenere in alcuna considerazione la Liguria candidando nel 2008 come capolista la signora Melandri che a parole aveva promesso di occuparsi della nostra Regione ma che in tre anni non si è mai degnata di fare una visita».