Il Pdl chiede all’Ue di fermare la munnezza

(...) Il Piemonte, a gennaio, accettò 5mila tonnellate di immondizie da Napoli. Genova, nella sola Scarpino, ne smaltirà il doppio, pari a 500 camion. «A inizio anno si parlava di mille tonnellate, chiesi al presidente della Regione dove sarebbero finite - riprende Abbundo - Mi disse, insieme all’assessore all’Ambiente, Franco Zunino, di escludere l’ipotesi Scarpino, tassativamente, per i problemi di accesso e perché la discarica è in esaurimento. Ora le tonnellate sono 10mila. Che cosa è cambiato?» si chiede Abbundo. E insieme ai suoi collaboratori spiega che cosa succederà dopo l’esposto: la Commissione europea è obbligata a esaminarlo, chiederà spiegazioni all’Italia ed eventualmente farà scattare una sanzione (economica) al governo, che potrà rifarsi sulla Regione, scavalcata dalla decisione su Scarpino.
«Sì, l’ho saputo dai giornalisti - racconta l’assessore all’Ambiente, Franco Zunino - ma il giudizio sull’accordo è positivo, il mio collega Senesi ha fatto un buon lavoro: arriveranno i rifiuti dalla Campagnia, certo, ma verrà sospeso lo smaltimento di quelli provenienti da altre regioni diverse dalla Liguria. In discarica non arriveranno più camion del solito. A gennaio ci eravamo opposti all’ipotesi Scarpino per tutelare i cittadini della zona. Credevo fosse impossibile trovare un accordo con loro, Senesi ci è riuscito».
Al Comitato per Scarpino è stato promesso che una parte di quanto incassato nell’operazione sarà spesa per rifare il tetto alla scuola, riasfaltare via Militare (nel 2009), allagare un marciapiede e rimettere in sicurezza quello in località Fittaia a Figino, danneggiato dai camion. E alla fine il comitato ha dato il suo assenso al Comune. «Non siamo contenti, sia chiaro - racconta Felice Airoldi, il portavoce - ma per lo meno abbiamo portato a casa dei benefici per i residenti. I rifiuti, ci è stato fatto intendere, sarebbero arrivati con o senza il nostro assenso. Tanto vale allora avere in cambio qualcosa. La nostra però è una pace armata. Ci fidiamo di Senesi, ma se il Comune non rispetta i patti qua non passa più nemmeno un camion. Restiamo in allerta, contando i mezzi pesanti che passano sotto le nostre finestre».
Non tutti, però, l’hanno presa bene in zona. Gianni Bernabò Brea e Massimo Spinaci della Destra hanno annunciato un’interrogazione «sulla strana vicenda dei rifiuti che da Veneto e Lombardia arrivano a Scarpino, fino ad oggi tenuta nascosta da Comune e Amiu; accogliere i rifiuti di Napoli è una scelta criminale». «È una scelta di solidarietà» replica l’assessore Senesi. Gianni Plinio, capogruppo di An in Regione, rivolge un’interpellanza a Burlando e Zunino: «Non devono permettere di usare Scarpino, la discarica è satura. E subordinare la decisione a un voto del consiglio regionale». La Lega si mobilita: «Abbiamo portato i sacchi di rumenta in Regione a Burlando, presto lo faremo con la Vincenzi».