Il Pdl chiede più sicurezza, l’assessore alla Sicurezza scappa

Un convegno alla Sicurezza. E l’assessore alla Sicurezza non c’è. Era l’ospite d’onore dell’incontro organizzato ieri nella biblioteca della Regione dal Pdl, ma Francesco Scidone ha fatto sapere di avere un altro impegno. E ha mnadato in sua rappresentanza Pierpaolo Cha Dirigente del Servizio Città Sicura del Comune di Genova. Un tecnico, che ha spiegato le iniziative in atto, ha preso appunti su tutto quello che è stato detto soprattutto dal pubblico, ha promesso di riferire le istanze all’assessore e ai colleghi consiglieri. Ha fatto insomma molto meglio di quanto avrebbe magari fatto lo stesso assessore perché non ha dovuto rispondere al fuoco incrociato di attacchi portati alla politica sulla sicurezza condotta dall’amministrazione Vincenzi.
Matteo Rosso, capogruppo Pdl in Regione, ha presentato quella che è l’escalation di violenza a Genova facendo scorrere i titoli di tutti i giornali più recenti. E ovviamente si è rammaricato per «la fuga dal confronto dell’assessore Scidone». Gianni Plinio, responsabile sicurezza del Pdl ligure, non ha certo risparmiato accuse di responsabilità «diretta» del sindaco Marta Vincenzi, che non trova spazio per le associazioni d’arma sfrattate ma regala sedi ai centri sociali, vuole la moschea e si oppone al rispetto della legge voluta dal capo dello Stato Giorgio Napolitano che prevede i centri di identificazione ed espulsione per i clandestini.
I rappresentanti dei sindacati di polizia, Matteo Bianchi del Coisp e Maurizio Galluzzo del Sappe, hanno sottolineato le situazioni di emergenza che vivono quotidianamente e lo scarso rispetto da parte di altre istituzioni, con il caso G8 su tutti. Poi spazio al fuoco di fila dei problemi reali dei cittadini, che hanno dimostrato, fatti concreti alla mano, quanto sia insicura Genova. Il dirigente comunale ha preso appunti e ha promesso risposte. Che però, purtroppo, non potrà dare lui. Quelle che intanto arrivano dall’assessore Scidone sono disarmanti. Fa sapere, ad esempio, che non può mettere più vigili con compiti di sicurezza perché non destina a questo servizio quelli oltre i 60 anni.