Pdl, corsa al tesseramento per votare nei congressi: "Superiamo 50mila iscritti"

NEL CENTRODESTRA La campagna in Lombardia. Scaduto ieri il termine per partecipare alle assise locali. Mantovani: "Spero che partiremo per primi a fine mese"

Rien ne va plus. È scaduto a mezzanotte il termine per partecipare ai congressi del Pdl. Il 31 ottobre 2011 era infatti l’ultimo giorno utile per essere iscritti «attivi» nella scelta dei vertici locali del partito. Da oggi è sempre possibile iscriversi, ma con l’obiettivo di sostenere il Pdl e non di partecipare alla scelta di segretari e coordinatori. I primi congressi provinciali, secondo le previsioni del coordinatore regionale Mario Mantovani, si terranno a breve: «Mi auguro che la Lombardia sia la prima a partire con i congressi: entro la fine di novembre».
Grande soddisfazione tra i vertici lombardi del Pdl. Anche se i numeri complessivi non sono ancora disponibili, perché saranno conteggiati dal database centrale di via dell’Umiltà, è già possibile una prima stima a occhio. Mantovani pensa che si andrà ben oltre le cinquantamila iscrizioni: «Sono partite oltre ventimila tessere dal coordinamento regionale. Ma a queste vanno sommate quelle fatte direttamente a Roma, da parlamentari, ministri e non solo, più quelle che sono state sottoscritte via internet, grazie al tesseramento on line». Un numero? «Crediamo di superare le cinquantamila adesioni in Lombardia, ma spero che saranno molte di più». Centomila? «Chissà, vedremo».
Nelle ultime ore alla Stazione Centrale di Milano c’è stato un gran via vai di militanti in partenza per Roma, per consegnare personalmente le tessere in via dell’Umiltà. «Un modo per partecipare attivamente alla vita del Pdl, per farsi vidimare la consegna e perché si sappia chi ha contribuito con i nuovi iscritti. Oltre che per godersi un week end nella capitale» commenta l’assessore regionale Stefano Maullu. «Abbiamo avuto momenti di difficoltà, ma negli ultimi dieci giorni è andata molto meglio - aggiunge Maullu -. Il fatto che il Cavaliere abbia tenuto botta agli attacchi ci ha aiutato nel fare le nuove tessere».
Una rinata voglia di far politica è registrata anche dall’ex coordinatore regionale, Guido Podestà: «La risposta al tesseramento non solo è stata superiore alle attese, ma ha visto una larghissima partecipazione di giovani e semplici cittadini desiderosi di una partecipazione diretta nel partito». Da qui la richiesta di Podestà che i congressi si tengano a breve: «La confusione che alberga a sinistra deve indurci a celebrare il prima possibile i congressi».
A questo punto le tessere consegnate in via dell’Umiltà saranno inserite nel database centrale e collegate ai bollettini versati da ciascun iscritto. Saranno poi stampati gli elenchi, regionali e provinciali, di coloro che avranno diritto a partecipare ai congressi. Gli “associati” (ovvero coloro che hanno sottoscritto la tessera da 50 euro) eserciteranno il diritto di elettorato attivo e passivo e potranno essere designati o nominati a cariche interne al Pdl. Gli “aderenti” (ovvero coloro che hanno sottoscritto la tessera da dieci euro) esercitano solo il diritto di elettorato attivo, ovvero possono scegliere i vertici locali del partito.