Il Pdl dà fiducia al governo, Fini si dà all’alcol

(...) dopo le dimissioni e l’inchiesta di Imperia. Sede, Palazzo Ducale. Genova. Cambia l’ora, per non farli incontrare. Cambia l’ora, per contarli. Per vedere chi ha il popolo dalla sua parte. Anche se, in un momento in cui nessuno osa azzardare previsioni su quel che succederà, almeno sul confronto a distanza di oggi, c’è chi non ha dubbi.
«Oggi, al di là della questione fiducia, dimostreremo che il popolo sta con il governo, sta con il premier e soprattutto contro chi sta rendendo instabile la situazione politica italiana - parte all’attacco Roberto Cassinelli, deputato e vice coordinatore vicario di Genova per il Pdl - Qualche giorno fa ho citato Dante, ricordando che il sommo poeta considera i traditori come i peggiori peccatori. Beh, rileggendo meglio la Divina Commedia, mi sono reso conto che il massimo disprezzo lo riserva ai traditori dei benefattori. E ogni riferimento a chi in questi mesi e in queste settimane ha tradito quel Berlusconi da cui aveva ricevuto solo benefici, non è affatto casuale».
Insomma, questa mattina il clima nella sala del maggior consiglio del Ducale si annuncia rovente. Alle 10 ci sarà l’incontro del Pdl - aperto a tutti i cittadini - per urlare il «Sì al governo Berlusconi», con i parlamentari e gli amministratori liguri del Pdl. Nel primo pomeriggio, alle 15.30, spazio al dibattito con Fini, che misurerà i muscoli della neonata Fli. Il presidente della Camera arriva ospite dell’associazione culturale Janua, peraltro legata al movimento giovanile del Pdl, e sull’agenda ha ufficialmente segnato un incontro pubblico sui temi dell’alcolismo, in questo modo potendo contare su un numero di presenze che andrà al di là degli esponenti di partito. Ma è difficile credere che il leader della fronda a Berlusconi non si conceda a domande e considerazioni sull’attualità politica. Se questo accadesse, però, innescherebbe un’ulteriore polemica politica. «Voglio credere e augurarmi che Fini si limiti a un intervento istituzionale sul tema oggetto del dibattito, anche se non vedo quale contributo possa portare - interviene Raffaella Della Bianca, consigliere regionale Pdl - Ma se ciò non avvenisse, se Fini affrontasse temi politici, ci sarebbe da chiedersi a quale titolo il Comune di Genova abbia concesso il patrocinio alla manifestazione. In questo modo autorizzando anche un sensibile sconto per l’affitto della sala».
Che quella di oggi a Genova sia una giornata di fuoco in vista del voto del 14 dicembre che l’attenzione sia tutta concentrata sul Ducale, lo conferma anche l’annunciata contestazione del «popolo viola» nei confronti di Claudio Scajola. A un passo dal Ducale, in piazza San Lorenzo, gli attivisti dell’antiberlusconismo dalle 9.30 alle 12 per «non farsi sfuggire l’occasione di mandare a quel paese il governo». Contestazione a prescindere. Prima ancora di sentire cosa hanno da dire il Pdl e Scajola. Questo è il confronto democratico dell’opposizione.