Il Pdl dà un taglio ai costi della politica e rinvia il rimpasto in Provincia

La Lombardia è a fianco del governo Berlusconi nella battaglia sulla riduzione dei costi della politica. Questo è il messaggio emerso dalla riunione del Pdl lombardo. Riunione che è stata anche l’occasione per decidere il rinvio del rimpasto di giunta in Provincia. Hanno repso parte alla riunione il coordinatore Mario Mantovani, il vice coordinatore vicario Viviana Beccalossi, insieme ai ministri Maria Stella Gelmini, Ignazio La Russa, Paolo Romani, ai sottosegretari Daniela Santanchè e Luigi Casero, al governatore Formigoni, al presidente della Provincia di Milano Podestà, al vicepresidente della Camera Maurizio Lupi e del vicecapogruppo Massimo Corsaro. Presenti inoltre i presidenti di commissione Cantoni, Aprea, Possa, Tomassini, Valducci, i coordinatori del gruppo dei deputati lombardi Bernardo, Frassinetti e Bocciardo e i vice coordinatori regionali Serafini, Abelli, Comi, Ronzulli. Preso atto della manovra economica approvata nei giorni scorsi dal Parlamento con voto di fiducia e «in piena coerenza con il programma elettorale del Popolo della Libertà», spiega la nota del Pdl, si intende operare perché «gli amministratori del Pdl siano all’avanguardia nel dare un segno di efficienza e sobrietà, considerato il momento difficile che vive l’Italia». Questo è il contenuto della comunicazione inviata dal coordinamento regionale ai rappresentanti delle maggiori istituzioni lombarde per chiedere «azioni significative in tema di contenimento dei costi come già annunciato dal governatore Roberto Formigoni».