Pdl domani in piazza. Albertini non tradisce e molla il Terzo polo

Il Pdl torna in piazza con firme e gazebo per sostenere il governo e difendere il voto dei cittadini: già oggi saranno nelle piazze i gazebo - 200 in Lombardia, uno in ogni zona a Milano.
Ma la parola chiave è senso di responsabilità. La responsabilità di guidare il Paese in un momento di crisi e di manovre politiche, e anche la responsabilità di evitare problemi e disagi ai milanesi. Per questo il partito ha spostato a domattina, alle 11 in piazza Duomo, lato Rinascente, la sua manifestazione con i militanti e gli uomini di governo.
«Siamo in un periodo prenatalizio - ha detto Guido Podestà, coordinatore lombardo del Pdl - e non vogliamo creare situazioni che turbino la serenità dei cittadini». La decisione è stata presa per evitare la concomitanza con manifestazioni di autonomi e centri sociali che si prevede possano degenerare.
Intanto Gabriele Albertini ha posto fine al corteggiamento del Terzo polo comunicando la sua indisponibilità a candidarsi a sindaco di Milano. Udc e Fli: «Andiamo avanti».