Il Pdl: "Fuori lista chi è sotto processo"

Il coordinatore di Forza Italia Bondi: "Esclusione per eventuali procedimenti penali
che riguardano candidati, esclusi quelli che hanno un origine di carattere politico"

Roma - "Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno un origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di esclusione" dalle liste del Pdl. È quanto scrive, in una lettera inviata ai coordinatori regionali e al comitato candidature il coordinatore nazione di Forza Italia, Sandro Bondi.

Nella lettera inviata ai coordinatori regionali e al comitato candidature, Bondi spiega che "nel corso del nostro primo incontro abbiamo delineato e concordato i criteri essenziali per la formazione delle liste elettorali". "Fermo restando - sottolinea - la decisione di riconfermare in linea di massima i parlamentari uscenti che abbiano lavorato con lealtà ed impegno in questa legislatura e riconfermando l’esclusione della candidatura per i consiglieri regionali e per i parlamentari europei, salvo per coloro che ricoprono responsabilità politiche nazionali o svolgono rilevanti funzioni in questa campagna elettorale, ti invito a tenere in considerazione nella formulazione di nuove proposte del loro grado di rappresentatività sul territorio locale di carattere locale o nazionale".

"Per quanto riguarda la riconferma dei parlamentari uscenti - spiega poi Bondi - è necessario valutare il numero delle legislature ricoperte, il loro radicamento territoriale, l’impegno profuso a favore del partito specialmente in occasione delle grandi manifestazioni promosse in due anni di opposizione, con l’obiettivo di favorire un necessario e naturale ricambio della nostra rappresentanza parlamentare, con particolare attenzione alle donne ed ai giovani".