Il Pdl gela Lombardo: giunta dopo le elezioni o l’alleanza è rotta

Il termine di 48 ore non è stato rispettato. E le trattative sono ancora aperte, visto che il presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo ha accolto l’invito iniziale del Pdl di attendere altri due giorni. Ma la situazione è in alto mare, visto che il Pdl, dopo un vertice dei coordinatori nazionali e regionali, ha rilanciato: nuova giunta dopo le elezioni, chi entra in squadra prima sarà fuori dal partito. Un monito al sottosegretario Gianfranco Miccichè e ai suoi uomini che sono in rotta con i vertici regionali del Pdl. La «doccia gelata» è arrivata mentre a Roma Lombardo partecipava alla registrazione di Porta a Porta, ribadendo di non avere intenzione di cambiare coalizione e di presentare «un programma costruito sulla razionalizzazione della spesa. Chi ci sta ci sta, mi auguro che ci stia il Pdl». Pure l’Udc ha sbarrato la strada a ingressi in giunta. Dal canto suo Miccichè ha esortato Lombardo ad andare avanti. E in serata l’Mpa ha esortato il governatore ad andare avanti.