Pdl, Lega e Musso divisi anche sulla vicepresidenza

L'opposizione proprio non ci riesce a mettersi d'accordo nel municipio della Media Val Bisagno. Neanche se si tratta di scegliere insieme un nome per la vicepresidenza. Ruolo che difatti spetta alla minoranza. Così sul tavolo consiliare arriva la candidatura di Domenico Caselli della Lega Nord appoggiato anche dal Pdl e il nome di Lucina Torretta della lista Enrico Musso che ottiene dieci voti designandola ieri pomeriggio come vicepresidente del consiglio. Ed è Torretta che dopo l'investitura ringrazia e promette: «Faremo un'opposizione costruttiva per il bene del quartiere».
A conferma poi delle preoccupazioni economiche di tutti coloro che in questi giorni sono alle prese con il pagamento della prima rata dell'odiata Imu arrivano le parole di Agostino Gianelli riconfermato alla guida del parlamentino che cambia sede e si trasferisce in piazza dell'Olmo 3: «Bilancio onesto ma di lacrime e sangue con un balzello importante come l'Imu che arreca un danno economico ai cittadini. Si è puntato a mantenere la difesa dello stato sociale e i servizi sociali non sono stati toccati, e questo grazie all'Imu che reintegra le casse comunali dopo i tagli nazionali». E mentre snocciola dati sui finanziamenti che arriveranno alla sua municipalità (281mila euro) Gianelli ringrazia e dichiara: «Salvaguardata la possibilità di poter continuare ad operare sul nostro piccolo territorio con un margine di miglioramento rispetto al passato». Con annessa poi richiesta: «Ci diano ora maggiori occasioni di interventi diretti». E come da copione il bilancio definito dagli stessi assessori comunali come un «bilancio di guerra» scatena la polemica malgrado poi incassi parere favorevole dalla maggioranza. A bocciarlo è invece la minoranza che attacca e ribadisce a chiare lettere: «Lo riteniamo completamente inadeguato e non finalizzato ad un'adeguata programmazione di sviluppo della città - spiega Maurizio Uremassi del Pdl -. Pensiamo che Genova abbia bisogno di un programma di sviluppo industriale ed economico e non di un bilancio che tamponi magagne ereditate dalla sinistra. Del resto fino ad ora non ha di certo governato la sinistra». Contrarietà è stata espressa anche dal vice capo gruppo del Pdl Paolo Aimè: «Mancanza di crescita gravata da un'imposta che colpisce pesantemente anziani e famiglie che in caso di mutuo non possono sostanzialmente vantarne la proprietà se non fino all'estinzione del mutuo stesso».