Pdl, Lombardia laboratorio per il partito del futuro

La Lombardia si candida a laboratorio del centrodestra. Prime prove agli stati generali del Pdl a Pero. La seduta di ieri ha già segnato l’avvio della discussione che culminerà oggi con l’intervento del segretario nazionale, Angelino Alfano (nella foto).
Il giovane leader del partito esporrà le nuove regole in vista dei congressi. Sarà annunciata la regola «una testa un voto», per cui gli eletti (consiglieri e parlamentari) avranno lo stesso valore degli iscritti quando si tratterà di votare i segretari provinciali e comunali. Un segnale di grande apertura, una spinta forte alla partecipazione dal basso.
A favorire l’ampiezza della democrazia interna sarà anche il prezzo popolare della tessera Pdl, fissato a dieci euro. I primi congressi sono previsti tra l’ultima settimana di novembre e la prima di dicembre.
L’intervento più atteso è quello di Angelino Alfano, ma a prendere la parola nel corso della mattinata saranno anche il presidente della Regione, Roberto Formigoni, e della Provincia, Guido Podestà, oltre che un certo numero di europarlamentari, parlamentari, sottosegretari e ministri. «Il Pdl ha un orizzonte lungo, più lungo dei suoi leader» dice il coordinatore nazionale Ignazio La Russa. E il sottosegretario Daniela Santanché lancia un appello alla coesione: «Non vorrei vedere un partito delle tessere».