Dal Pdl mille emendamenti contro la stangata Pisapia: «L’alternativa alle tasse c’è»

«Pisapia ogni giorno una bugia» si presentano in aula con un Pinocchio gigante i rappresentanti dell’opposizione per denunciare le falsità e le promesse elettorali disattese dalla giunta. «Siamo qui per smascherare le bugie del sindaco- spiega il capogruppo del Pdl Carlo Masseroli - e così faremo per i prossimi cinque anni, perché i milanesi sappiano di essere stati presi in giro». «La gente se n’è già accorta » spiega Giulio Gallera, vicecapogruppo, sventolando le 250 mail arrivate di cittadini «indignati e pentiti di aver votato il centrosinistra». Così annunciano un migliaio di emendamenti per correggere la manovra lacrime e sangue firmata Bruno Tabacci, a partire dall’aumento della soglia di esenzione Irpef.
«Hanno giustificato l’aumento del biglietto dicendo che la legge gli obbligava a farlo- attacca il capogruppo del pdl Carlo masseroli - ma non è vero. Non solo, il 20 marzo il consiglio comunale votò all’unanimità la contrarietà all’aumento delle tariffe dei mezzi. Per non parlare della promessa disattesa della gratuità dei mezzi per gli over 65, ma hanno stabilito la gratuità per gli over 70 con difficoltà eonomiche». Il Pinocchio di legno dura in aula cinque minuti, viene fatto rimuovere dal vicepresidente del consiglio Andrea Fanzago.
Si dice «allibita» Letizia Moratti per la manovra lacrime e sangue: «Tabacci non giustifichi le tasse parlando di patto di stabilità, noi l’abbiamo sempre rispettato senza alzare tasse o biglietto Atm».