Pdl, Piemonte e Veneto alla Lega

L'intesa è stata siglata all'unanimità dall'ufficio di presidenza del Pdl
riunitosi ieri a Palazzo Grazioli. Nel Lazio correrà la Polverini (<em>foto</em>), in Liguria Biasiotti, in Calabria Scopelliti. Galan: &quot;E' un tradimento&quot;. La Russa: &quot;No, sono scelte&quot;

Roma - I candidati governatori di Veneto e Piemonte saranno della Lega. E' quanto ha approvato alla unanimità l'ufficio di presidenza del Pdl riunito a Palazzo Grazioli. Renata Polverini, segretario generale dell'Ugl, sarà la candidata del Pdl a presidente della Regione Lazio nelle elezioni di fine marzo. Lo ha deciso all'unanimità l'ufficio di presidenza del Pdl riunito a Palazzo Grazioli. Il vertice del partito di Silvio Berlusconi (assente perché ancora ricoverato al San Raffeale di Milano dopo l'aggressione di domenica) ha poi ufficializzato anche le candidature di Roberto Formigoni in Lombardia, Sandro Biasotti in Liguria e Giuseppe Scopelliti in Calabria.

Galan: "E' un tradimento" Il "benservito" a Giancarlo Galan, dopo 15 anni di presidenza del Veneto, arriva al termine di un tira e molla durato mesi nel centrodestra, ma che mai aveva visto la ruota puntare decisa sul governatore del Pdl. Stasera è stato lui stesso, d'impeto, ad anticipare con poche righe - "peggio di un tradimento" - le decisioni assunte a Roma dall'ufficio di presidenza del Pdl. Il governatore che aveva portato a casa progetti come il Mose a Venezia e il Passante di Mestre, dovrà lasciare via libera ad un leghista, forse il ministro Luca Zaia, o il sindaco Flavio Tosi. Il nome lo deciderà Umberto Bossi, ma a quel punto a Galan interesserà poco. "La decisione è avvenuta, a Roma naturalmente" ha sibilato Galan nel suo breve comunicato. "Considero quanto avvenuto peggio di un tradimento e cioé un errore. Ora mi prenderò il tempo necessario per riflettere tentando di capire regole e modalità di un modo di fare politica che non condivido ma che posso tentare di comprendere".

La Russa: "No, sono scelte" Il governatore Pdl del Veneto Giancarlo Galan parla di 'tradimento' e il coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, al termine dell'ufficio di presidenza che ha deciso di dare alla Lega il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Veneto, replica: "Capisco l'amarezza di Galan, ma in una coalizione di Governo non ci sono tradimenti ma scelte". "La Lega - aggiunge La Russa - è stato un buon alleato, molto condiscendente e ha facilitato le scelte che sono state complessivamente fatte".