Il Pdl: «Una poltrona di troppo in Zona 9». La presidente: «Abbiamo corretto»

I consiglieri dell'opposizione attaccano <BR> la maggioranza del quartiere, di centrosinistra: «Hanno istituito una commissione <BR> permanente in più rispetto al previsto». <BR> La presidente: «C'è stata una rettifica <BR> per precisare che è temporanea»

Dopo la spaccatura in Zona 7, il centrosinistra combina un pasticcio anche in Zona 9. Lo dice il Pdl: è stata votata una commissione permanente in più. È il consigliere Alessandro Fede Pellone a raccontarlo: «Dopo la relazione del presidente, Beatrice Uguccioni (del Pd, ndr) su un programma fatto di belle parole e propositi come il rispetto delle norme e della legalità, e il coinvolgimento dei cittadini e delle opposizioni, abbiamo assistito alla prima caduta di stile e alla dimostrazione delle grandi difficoltà che avrà questo Consiglio di zona nel lavorare bene, e soprattutto al servizio dei cittadini».
«Infatti invece di predisporre una delibera con sette commissioni permanenti - riferisce l'ex consigliere comunale del centrodestra - per accontentare le richieste della moltitudine di partiti e partitini le sinistre hanno presentato una delibera con otto commissioni, andando contro il regolamento sul decentramento che all'articolo 19 recita proprio che non si possono predisporre più di 7 commissioni permanenti». L'opposizione sottolinea di aver chiesto una sospensione dei lavori per discutere e trovare una soluzione «ma la forza dei numeri e l'arroganza di questa sinistra» - continua - ha portato a votare «queste delibere con otto commissioni e otto presidenti fregandosene del regolamento e dei costi ulteriori». «Abbiamo abbandonato l'aula in segno di protesta - segnala il consigliere - e abbiamo predisposto un ricorso al segretario generale al fine di rendere illegittime tali delibere e rivotarle con sette commissioni permanenti». Il Pdl dà notizia anche di una retromarcia: «Dopo il nostro ricorso e le nostre proteste in aula - dice Fede Pellone - il presidente Uguccioni ha informato che nel prossimo Consiglio ci sarà la rettifica delle due delibere sulle otto commissioni e sui relativi presidenti, così si avranno due delibere separate, con le sette commissioni permanenti e la ottava sarà a tempo come avevamo richiesto».
La Uguccioni stessa minimizza: «La delibera non è stata revocata - questa la versione della presidente sulle schermaglie procedurali - c'è stata solo una parziale rettifica. Abbiamo esplicitato la commissione è temporanea».