Il Pdl propone una consulta capitolina per l’ambiente

Una consulta romana per l’ambiente interna al Pdl. È la proposta lanciata ieri mattina nel corso del convegno «Energia, Ambiente, Territorio» organizzato al MovenPick Hotel da rappresentanti locali e nazionali del Popolo della Libertà che hanno ribadito congiuntamente l’impegno del partito per la tutela ambientale. «La riduzione dell’impatto ambientale e la tutela del territorio rappresentano dei doveri per le istituzioni e gli amministratori che hanno però bisogno del supporto dei cittadini, i quali vanno sensibilizzati verso la cultura del rispetto e l’adozione di comportamenti responsabili come il risparmio energetico - ha commentato Gianni Sammarco, coordinatore romano -. Pochi settori saranno fondamentali così come lo è l’energia. Nessun risultato potrà essere ottenuto senza la piena cooperazione tra le istituzioni e la collettività». «Vorrei ringraziare due presidenti di municipio qui presenti - ha proseguito Sammarco - che stanno facendo molto sul proprio territorio, sono Alfredo Milioni, presidente del XIX Municipio e Gianni Giacomini, presidente del XX. Un ringraziamento anche all’amico Giuseppe Cangemi, consigliere di Ama, che ha organizzato questo convegno su un tema fondamentale, sentito da tutti».
Il presidente del Consiglio comunale Marco Pomarici ha, invece, sottolineato la grande attenzione dell’amministrazione Alemanno verso le tematiche ambientali: «Acea rappresenta il nostro fiore all’occhiello, l’Ama con il suo processo di riorganizzazione aziendale e risanamento lo diventerà presto. Il progetto di risparmio energetico che prevede punti luce con la tecnologia led e lampioni con impianti fotovoltaici, consentirà un notevole risparmio economico e una maggiore tutela ambientale». Pomarici ha, inoltre, lodato l’iniziativa di Acea di fornire ai cittadini una mappa delle fontane e la loro carta d’identità. «L’incontro ha dato lo spunto per parlare anche delle novità gestionali che l’Ama in un solo anno di nuova amministrazione, ha portato avanti per la tutela dell’ambiente e dei cittadini - ha precisato Giuseppe Cangemi -. Tra queste spicca la rivoluzione del porta a porta che proprio in questi giorni inizia nel centro storico. Ma anche l’utilizzo di nuovi veicoli meno rumorosi che accompagneranno i nuovi operatori nella gestione del loro lavoro». Alfredo Pallone, deputato europeo e vice-coordinatore del Lazio, ha posto l’accento sulle «gravi lacune del piano rifiuti regionale»: «Occorrono nuovi termovalorizzatori e manca anche la chiusura del ciclo dei rifiuti».
La conclusione dell’incontro è spettata al presidente dei deputati, Fabrizio Cicchitto, che ha definito l’operato della Giunta regionale «un completo fallimento in materia di sanità e rifiuti».