Il Pdl raddoppia con il corteo e la manifestazione in Duomo

Si moltiplicano in città le iniziative a sostegno del governo a due
giorni dal voto di fiducia. Per oggi il Popolo
delle libertà ha organizzato anche un grande corteo di sostegno e
solidarietà al presidente del consiglio

Si moltiplicano in città le iniziative a sostegno del governo a due giorni dal voto di fiducia. Oltre ai gazebo distribuiti nelle nove zone di Milano, in cui è possibile firmare simbolicamente per «dare la fiducia al governo e difendere il proprio voto», per oggi il Popolo delle libertà ha organizzato anche un grande corteo di sostegno e solidarietà al presidente del consiglio Silvio Berlusconi.
L’appuntamento è alle 10 al Centro congressi della Provincia di via Corridoni 16, dove si incontreranno i Seniores del Pdl di Milano, della Regione Lombardia e delle Regioni del Centro-Nord. All’incontro parteciperanno anche il numero uno di palazzo Isimbardi e coordinatore regionale Pdl Guido Podestà, il ministro all’Istruzione Mariastella Gelmini, il sottosegretario alle Infrastrutture Mario Mantovani, il sindaco Letizia Moratti, il responsabile nazionale dei Seniores, Enrico Pianetta, il responsabile regionale per la Lombardia Ronzulli, parlamentari e dirigenti del partito. La manifestazione si concluderà verso le 11 con l’intervento telefonico di saluto del presidente Berlusconi.
Subito dopo, intorno alle 11,15 da via Corridoni partirà il grande corteo alla volta di piazza del Duomo, dove è stato allestito il gazebo (sul lato della Rinascente) per la manifestazione «Difendi il tuo voto - stieni il tuo Governo».
Sul palco si alterneranno in una «maratona oratoria» ministri, membri del Governo, parlamentari e dirigenti azzurri. Conclusi tutti gli interventi sarà trasmesso il video messaggio del premier «messaggio che sarà messo in onda in tutti i gazebo e in tutte le province dove il Pdl ha organizzato manifestazioni a favore del governo - spiegava due giorni fa il sottosegretario Daniela Santanchè -. Visto che ormai il problema della fiducia è superato per quel che riguarda il parlamento, il messaggio è direttamente rivolto ai cittadini per avere da loro la fiducia».