Il Pdl sceglie il «popolo» del coordinamento provinciale

Prima uscita ufficiale ieri a Chiavari per il Coordinamento della Provincia di Genova del Pdl. Trenta-nomi-trenta presentati pubblicamente, «fuori dalle sedi di partito - sottolinea il coordinatore provinciale Roberto Levaggi - Perché è questo che dobbiamo fare: creare comitati itineranti sul territorio. Sappiamo tutti che scrivere nomi non basta: fanno già parte della classe dirigente del partito, ma questo è solo un punto di partenza. Ci aspetta una campagna elettorale difficile: lavoreremo in piena sintonia col coordinatore regionale on. Michele Scandroglio per definire le liste e far vincere Sandro Biasotti». Sala colma di esponenti del Pdl e inizio di un nuovo corso: «Neanche venti giorni dalla conferma dei nostri incarichi - sottolinea Gian Nicola Amoretti, vice coordinatore vicario, in un intervento che riscuote generale consenso - e già abbiamo definito il Coordinamento che nasce da consultazioni sul territorio e recepisce le rappresentanze di tutte le forze storiche che costituiscono il partito. Con l'intenzione di creare una geografia politica corrispondente alla geografia territoriale, perché tutti siano rappresentati al meglio. Questa è lo spirito di partecipazione che ci accomuna». Levaggi intanto ringrazia i consiglieri regionali Franco Rocca, Gino Garibaldi e Gianni Macchiavello per «il significativo apporto alla prima bozza del Progetto Levante, cui seguiranno quella Valle Scrivia e Ponente». Poi legge i nomi dei 30 eletti, «senza ricordarne la provenienza di partito perché ormai siamo un unico Popolo». Da Busalla a Moneglia passando per gli entroterra; nomi noti, sindaci, consiglieri come lo stesso Rocca, o Maria Antonietta Cella da Santo Stefano D'Aveto, Marco Lasagna da Camogli, Claudio Muzio da Casarza, Marco Conti e Giancarlo Stagnaro da Sestri Levante, Emanuele Rustichelli, Roberto Barotti e Fiammetta Maggio da Chiavari, Maurizio Scajola da Arenzano o Dario Capurro da Recco. C'è quell'entusiasmo che è voglia di vittoria alle regionali di Biasotti: «Sono emozionato - confessa Scandroglio -. Questa sala piena è un successo. Quando dicevo che bisognava essere collegiali e trasparenti intendevo questo. Bene ai comitati itineranti e soprattutto pubblici. Scopriremo chi vuole fare un pezzo di strada in avanti e chi magari preferisce farlo da un'altra parte». L'onorevole incalza i suoi, spara sulla Regione che ha fatto una legge-casa «schiava dei verdi e dei rossi estremi, inchiodandoci al nulla». E mentre le linee guida lanciate a Varazze motivano e rafforzano il Pdl, Giuseppe Ianni, capogruppo Pdl in Comune a Sestri Levante, ex candidato sindaco per il centrodestra, e Maria Piacentino Peter, consigliere Pdl del Municipio Medio Levante, saltano nell'UDC. Lo annunciano in una conferenza stampa in cui non invitano il Giornale, a cui però mandano il comunicato. Evviva la coerenza!