Il Pdl schiera ai seggi 120mila «difensori» È pioggia di adesioni

da Milano

C’è un esercito di 120mila «difensori del voto», militanti di centrodestra pronti a vigilare sulla regolarità dello spoglio. Il loro generale si chiama Mario Mantovani, europarlamentare di Forza Italia e candidato Pdl in Lombardia. Nei prossimi giorni, subito dopo le vacanze di Pasqua, i rappresentanti di lista saranno chiamati a seguire un corso di formazione vero e proprio in ognuna delle oltre cento province italiane. Per ognuna delle 61mila sezioni elettorali, assicura Mantovani, il Pdl schiererà almeno due rappresentanti di lista «accuratamente selezionati, motivati e addestrati». Per evitare che si «ripetano i tristi episodi avvenuti anche durante le ultime elezioni politiche del 2006», spiega l’esponente azzurro, abbiamo realizzato un vero e proprio «kit del difensore del voto», con un manualetto dal quale attingere preziose informazioni per il lavoro dal svolgere nel seggio elettorale. Sul sito internet www.votaberlusconi.it sono già arrivate 8mila adesioni. Per due province, Vercelli e Biella, sono già state trovate tutte le persone che vestiranno i panni di «difensore del voto» in tutti i seggi elettorali di quel territorio.
Il lavoro del rappresentante di lista è tutt’altro che secondario, visto che dovrà siglare i verbali elettorali, vigilare sulla regolarità delle operazioni all’interno del seggio e partecipare, assieme agli altri scrutatori, al delicato momento dello spoglio. Ai nostri rappresentanti di lista, spiega Mantovani, abbiamo spiegato come debbano pretendere «che le schede vengano esaminate una alla volta, come vuole la legge, e non “a mazzette” come purtroppo non di rado accade, con tutte le conseguenze del caso...».