Il Pdl si ribella alle bugie elettorali di Burlando

(...) Questo è stato l’ultimo penoso atto di una campagna elettorale che Burlando ha cominciato già da tempo. In questo caso ha dimostrato di essere il capo di una fazione che vuole conservare il potere».
Su Imperia Burlando e l’assessore all’ambiente Franco Zunino sostengono di essere intervenuti dopo un ultimatum alla Provincia che risale all’ottobre scorso.
«La situazione di Imperia sul ciclo dei rifiuti non è certo peggiore di quella della Spezia o di Genova. Alla Spezia, per esempio, i rifiuti vengono “esportati” tramite l’Acam per il 90 per cento in Emilia e per un 10 per cento a Scarpino. Come mai la Regione non è ancora intervenuta con un commissario ad acta? Per non parlare della situazione genovese, sappiamo benissimo che stiamo rischiando di vivere una seconda Napoli. Per questo da lunedì ci attiveremo in Regione per fare dei sopralluoghi nelle discariche di tutta la Liguria».
Facciamo il passo del gambero. Quali sono le altre iniziative «elettoralistiche» che contesta al presidente della Regione?
«Partiamo dalla recente inopportuna ed impropria convocazione sul tema delle infrastrutture. Ha chiamato anche i prefetti. Il Governatore si sta appropriando di ruoli e temi che non gli competono».
Non ha fatto certo bella figura neanche sul caso Ipsema.
«Esatto. Ha vergognosamente scaricato la colpa sul ministro del Welfare su di un tema di propria competenza. Un’azione chiaramente volta a screditare il Governo e quindi i suoi avversari politici, forte del fatto che parte della stampa non sempre verifica le fonti. Solo il Giornale ha riportato come stanno le cose».
Poi ci sono le cerimonie inaugurali. Un concentramento di tagli di nastro incredibile. Dà fastidio?
«Infastidisce il fatto che abbia inaugurato l’ospedale di Albenga, opera voluta dalla giunta Biasotti e finanziata dal governo Berlusconi nel quinquennio 2001- 2006, senza invitare il ministro Claudio Scajola. Oppure c’è la questione della variante dell’Aurelia, inaugurata tre volte. Questo fa il paio con la vicenda dell’amianto sul quale ha fatto tante parole ma che è stata risolta grazie all’emendamento presentato da me e Tullo».
Poi ci sono sempre gli spot televisivi.
«Campagna elettorale in grande stile finanziata con le tasse dei liguri».
Ieri il capogruppo di An Gianni Plinio si è lamentato perché la Regione vorrebbe andare contro il Governo rimborsando la circoncisione rituale.
«Un altro esempio che dimostra come Burlando abbia perso il senso delle istituzioni. C’è grande confusione, la situazione è preoccupante».
Adesso come vi muoverete?
«Saremo duri e intransigenti su ogni campo. I nostri consiglieri lo sono già ma chiederemo uno sforzo in più».
Insomma, tenterete la sfiducia sfruttando i problemi in maggioranza?
«Evito di mettere il dito nella piaga non commentando quello che accade nella giunta rosso- verde- rosso. Tenteremo un’azione straordinariamente forte».