Il Pdl si spacca sul futuro dell’ospedale di Pontedecimo

Da un lato il consigliere Pdl Bevilacqua, che difende a spada tratta l'eccellenza dell'ospedale Gallino. Dall'altro il capogruppo Pdl Falanga, che insieme all'altro consigliere Bovo, non gli vota la mozione «contraria a qualsiasi tipo di dismissioni, anche future, per il necessario ospedale di Pontedecimo, il quale raccoglie un bacino di 80mila utenti» perché «il Gallino si deve mantenere, con ampliamento di servizi di pregio, ma soltanto fino a quando non sarà realizzato l'ospedale di ponente a Cornigliano, dove si prevedono 700 posti letto».
In mezzo il presidente Crivello, che cerca di convincere il giovane e combattivo alfiere del centrodestra. Dall'altra parte il capogruppo Pd Pinto, che riesce a far passare un ordine del giorno, a larga maggioranza, sullo stesso argomento, e taluna componente del centrosinistra, pronta a lanciare i «j'accuse» di demagogia e di caccia al voto «a pochi mesi dalle elezioni». Durante il consiglio municipale della Valpolcevera dell'altro giorno, il Pdl si è spaccato sulla Sanità. Bevilacqua non ha acconsentito a qualsivoglia mediazione: «stante la triste fine della vicenda del celesta a Rivarolo, anche se si dovesse realizzare l'ospedale di ponente, a Cornigliano, con 700 posti letto, in vallata non dobbiamo perdere le eccellenze al Gallino di Pontedecimo, che dovrà rimanere operativo e dove si dovranno mantenere i posti di lavoro». E così si è votato la mozione da solo, Falanga e Bovo, insieme a Femìa e Garri (Udc), si sono astenuti e il resto dei consiglieri del centrosinistra hanno votato contro. Invece, l'ordine del giorno presentato da l capogruppo Pd Pinto, che nei primi punti sostanzialmente è uguale alla mozione del giovane consigliere, ha ottenuto voti favorevoli non soltanto del centrosinistra compatto, ma anche dei due consiglieri dell'Udc, con l'astensione di Falanga e Bovo e, ovviamente, 'unico voto contrario dell'imbronciato Bevilacqua, che poi se ne è andato via dal muinicipio prima del suo capogruppo.
«Quando il polo ospedaliero del ponente sarà inaugurato - ha spiegato Falanga - l'ospedale Gallino non potrà e non dovrà competere per le eccellenze e per il servizio sanitario ai cittadini. Invece, dovrà essere ristrutturato in un posto di primo soccorso ovvero di primo servizio». «Ho preso atto - ha spiegato il presidente Crivello - della spaccatura del Pdl su una questione politica importante. Il Gallino deve rimanere una struttura ospedaliera di pregio per la vallata, ma quando sarà inaugurata e operativa quella di Cornigliano, con ben 700 posti letto, non si potrà pretendere di avere l'ospedale sotto casa. La linea politica di Bevilacqua è al di fuori dei tempi».