Il Pdl sulle giunte locali: "Divergenze con l'Udc, si decide caso per caso"

I coordinatori del Pdl sulle giunte locali appoggiate dai centristi di Casini: &quot;È evidente che con l’Udc c’è, a livello nazionale, un dissenso assai netto e difficilmente superabile&quot;<br />

Roma - "È evidente che con l’Udc c’è, a livello nazionale, un dissenso assai netto e difficilmente superabile, derivante da alcune inaccettabili prese di posizione dell’on. Casini, tra cui per ultima quella giustizialista. A livello locale c’è invece una situazione a macchia di leopardo, che in alcune regioni vede alleanze elettorali che hanno prodotto giunte con la presenza dell’Udc. Pur rispettando il patto realizzato con gli elettori in tutte le situazioni nelle quali il partito di Casini ha sostenuto e sostiene giunte di centrodestra, è chiaro che sarà compito e responsabilità dei singoli dirigenti locali del Pdl verificare e stabilire, luogo per luogo e volta per volta, se tale alleanza ha ancora ragion d’essere o se invece è terminato il rapporto di fiducia, così com’è avvenuto a livello nazionale. Questo vale non solo per le alleanze attualmente in vigore, ma ancor di più per quelle future, in vista delle elezioni amministrative di primavera". Lo affermano in una dichiarazione i coordinatori nazionali del Pdl, Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini.