Il Pdl va all’attacco: «Volevano usare anche Pisapia»

Carlo Masseroli e Riccardo De Corato sono in prima fila. Il Pdl chiede di mantenere alta l’attenzione sul caso Penati a Palazzo Marino, prima di tutto con una seduta anticipata del consiglio comunale, dedicata alla vicenda dell’ex area Falck di Sesto San Giovanni. L’opposizione si aspetta relazioni in aula del sindaco Giuliano Pisapia e dell’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran, accusato di essere stato nominato in giunta su indicazione di Penati.
Il capogruppo del Pdl, Carlo Masseroli, propone un’analisi su più fronti: «L’impressione è che anche a fronte di quel che ha detto Maran ci sia stato un tentativo di usare Pisapia, mi auguro senza la sua consapevolezza, per attività che nulla hanno a che fare con il bene della città». Secondo Masseroli, il tema vero per Pisapia è «fare chiarezza rispetto a quel che stava accadendo, perché l’impressione è che se non fosse scoppiato il caso, i contenuti di quell’intercettazione stessero per avverarsi». Masseroli ribadisce comunque di essere garantista e che queste dichiarazioni hanno un valore politico e non certo legale: «Nenni diceva ai giovani socialisti: “se fate politica additando coloro che sono meno puri di voi, troverete uno più puro che vi epurerà”».
Il capogruppo del Pdl contesta il maxi assessorato al giovane Maran: «Le competenze che gli sono state date sono veramente enormi rispetto alla sua giovane esperienza. L’accorpamento delle deleghe ha creato un assessorato abnorme e inadeguato, che si aggrava considerando la fragile esperienza di Maran. I primi vagiti non ci danno segnali positivi: aumento del biglietto e il consiglio di tirar giù i finestrini se fa caldo in metropolitana. Se fossi Pisapia, mi preoccuperei». Infine, Masseroli pone una questione di stile personale e politico: «Maran non ha mai negato di essere uomo di Penati quando gli è stato utile per entrare in giunta. Oggi se n’è dimenticato e questo, dal punto di vista umano, è la cosa peggiore».
De Corato, da vicepresidente del consiglio comunale, chiede di riunire in fretta i consiglieri «coerentemente con la trasparenza di cui il neosindaco si è più volte fregiato». All’attacco anche il consigliere Giulio Gallera: «Le spiegazioni di Pisapia sulla nomina di Maran sono elusive e insufficienti e non fanno che rafforzare le nostre convinzioni sul fatto che Maran sia stato imposto dal Pd e da Penati, anche alla luce dei documenti dell’inchiesta».
Lunedì prossimo si riunirà l’Ufficio di presidenza di Palazzo Marino per decidere della seduta sul caso Penati.