«Peccato, abbiamo attaccato per 90’»

Il Milan passa dalla vittoria sulla Juve al ko di Eindhoven, e la faccia di Ancelotti tende alla delusione anche se il tecnico reclama «perché nel finale c’era un rigore per noi che l’arbitro non ha fischiato. Il gesto di Lamey su Serginho era da punire, va diretto sull’uomo, un episodio molto chiaro. In ogni modo, il turno lo passereno e anche se giocheremo per vincere entrambe le partite che mancano, due successi non sono affatto indispensabili». Certo che fa specie pensare a due esiti così diversi in appena tre giorni. Sempre l’allenatore: «Con il Psv abbiamo avuto degli episodi contro e con il gol arrivato presto di Farfan, la strada si è messa subito in salita. Il nostro rammarico è molto forte perché abbiamo attaccato per 90 minuti, solo che contro i bianconeri, visto il vantaggio, abbiamo potuto giocare di rimessa risparmiando energie, e con gli olandesi invece abbiamo dovuto sempre attaccare. È stata un buona partita, certo non un passo indietro perché abbiamo fatto di tutto almeno per pareggiare». E il 23 Istanbul, sei mesi dopo per il Fenerbahce e non per il Liverpool.