Il peccato cattolico di non seguire il Dio meritocratico

Ettore Gotti Tedeschi, banchiere internazionale, è stato il più famoso, perché il più controverso, presidente dello Ior, l'Istituto per le Opere di Religione (la cosiddetta «banca vaticana»). Salito alla ribalta mediatica non tanto per quel che in tale veste fece (non ne ebbe il tempo) ma per la sua clamorosa - e inaudita - cacciata, si chiede nel suo ultimo libro: dove affondano le radici della deriva grottesca del mondo cattolico? Ha ceduto la fede, certo, ma forse perché prima ha ceduto la ragione. Scompare così un modello culturale, ma anche - va detto - una civiltà.

Rino Cammilleri