Il «peccato» preferito dai liguri? Non è l’avarizia, ma la lussuria

A Genova il primo peccato capitale non sembrerebbe l'avarizia, ma la lussuria.
Lo aveva già anticipato un paio di anni fa l'esperto di gossip Vittorio Sirianni, nella sua trasmissione «I sette vizi capitali», con un sondaggio fra uomini e donne di differenti età.
La conferma è arrivata ieri dal sito www.c-date.it che, attraverso un'indagine su 4mila maschietti e femminucce, ha rivelato come Genova è una delle capitali italiane del sesso.
Se un/una calabrese su tre (29 per cento) ha confessato di aver avuto più di 25 partner con cui ha fatto «casual-sex» senza tanti compromessi, la trasgressione abita anche in Sardegna (27 per cento), Umbria (25 per cento), Trentino Alto Adige (23 per cento).
La Liguria del presidente della Cei Bagnasco e del compagno governatore Burlando, si piazza al quinto posto (22 per cento), addirittura prima della gaudente Emilia Romagna (21 per cento), dove «vitelloni» e focose signorine, sono stati sorpassati dai riservati genovesi.
Invece, le regioni meno libertine, risultano il Veneto (11 per cento) e la casta Lombardia del cardinale Tettamanzi, pardon Scola, e del ciellino Roberto Formigoni (13 per cento).
In buona sostanza, le regioni più «hot» del nord sono proprio quelle altoatesine e liguri. Sarà complice l'ombrellone o il personal computer, ma sta di fatto che ai genovesi piace l'amore mordi e fuggi.
Risulta che i libertini «casual date» genovesi, sono equamente distribuiti al 50 per cento fra uomini e donne. Inoltre, la maggior parte degli intervistati sono dotati di buon livello culturale, hanno un impiego stabile e la loro età spazia tra i 26 e i 50 anni.
Le interviste online di «casual dating» che, tradotto, significa relazioni senza impegno e su appuntamento, sono state condotte dai gestori del sito, che raccoglie 450mila libertini in Italia e circa sei milioni nel mondo.
«È la maniera di vivere di molti individui, specialmente celibi - spiegano su C-date - che sanno adattarsi alle nuove tendenze dei nostri tempi. Avere relazioni senza impegno è sbrigativamente considerato sintomo di infedeltà. Ma la nostra società sta cambiando rapidamente: ogni giorno ci sono sempre più celibi, e questi cercano avventure o compromessi piccanti e divertenti con classe e senza pregiudizi. In Liguria, il fenomeno è in aumento, specie durante i mesi estivi, quando in molti si recano al mare, anche non accompagnati dal partner. Si può fare amicizia sotto l'ombrellone, ma altri preferiscono conoscersi prima attraverso il pc e quindi incontrarsi senza troppi impegni».
La più lussuriosa che avara Genova, risulta quindi peccaminosa a dispetto dell'aurea bacchettona che in molti le attribuiscono.
«Così come nei forzieri delle banche genovesi - spiega Sirianni - sono sempre stati nascosti i grandi tesori d'Italia, ancora di più, nelle camere da letto e nelle antiche dimore, da sempre si custodiscono i maggiori segreti dei genovesi. Il sondaggio di Internet non stupisce e direi che è storico. Dai mitici anni Sessanta al Lido con playboy come Rapetti, Bruzzone e Rizzi, l'amore di Brigitte Bardot, al recente scandalo del Ruby-gate che nasce a Genova nel triangolo della notte Sant'Ilario, Albikokka e Fellini».