Pechino 2008, divieti olimpici: vietato dar da bere a neri e mongoli

È l’ultimo dei provvedimenti
decisi dalle autorità della capitale cinese che interessa i locali
pubblici intorno allo Stadio dei lavoratori, dove si terranno le
partite di calcio. E i
media parlano di "furore" preolimpico

Pechino - Vietato servire da bere in alcune zone di Pechino a neri e mongoli. È l’ultimo dei provvedimenti decisi dalle autorità della capitale cinese - in quello che alcuni media definiscono come "furore" preolimpico - che interessa i locali pubblici intorno allo Stadio dei lavoratori, dove si terranno le partite di calcio.

Secondo quanto riferisce il South China Morning Post, il dipartimento di Sicurezza pubblica di Pechino ha fatto firmare ai gestori dei bar della zona un documento con il quale si impegnano a vietare l’accesso ai neri, associati al traffico di droga, e ai mongoli, considerati legati allo sfruttamento della prostituzione. "Sono venuti agenti in borghese del dipartimento della Sicurezza e mi hanno detto di non servire da bere a neri e mongoli", ha raccontato il gestore di un locale pubblico.