Pechino esclude la Stone dal Festival del cinema

Dopo le sue recenti
dichiarazioni sul legame tra il terremoto del Sichuan
e la situazione della democrazia in Tibet, l’attrice americana non figura nell’elenco delle persone invitate alla prossima kermesse di Shanghai

Shanghai - L’attrice americana Sharon Stone non figura nell’elenco delle persone invitate al prossimo festival del Cinema di Shanghai, dopo le sue recenti dichiarazioni sul legame tra il devastante terremoto del Sichuan e la situazione della democrazia in Tibet. Lo si è appreso oggi da fonti del Festival.

L'indignazione di Pechino "Il nostro atteggiamento è fermo. Sharon Stone aveva partecipato l’anno scorso al Festival attraverso una società della quale faceva la promozione. Allora era nostra amica. Ma ora noi siamo indignati per quello che ha detto a Cannes", ha affermato una portavoce della rassegna. Durante il Festival francese la Stone aveva sostenuto che il terremoto del 12 maggio in Cina, che ha ucciso quasi 70 mila persone, poteva essere la conseguenza di un "cattivo karma" legato alla politica di Pechino in Tibet. "Avrebbe dovuto rispettare i sentimenti del popolo cinese e mostrare compassione per chi ha subito il terremoto", ha detto ancora la fonte, aggiungendo: "Quest’anno non la inviteremo".

La posizione dell'attrice In una recente intervista al New York Times l’attrice americana aveva ammesso che le sue dichiarazioni a Cannes l’avevano fatta passare per una "perfetta idiota", ma aveva smentito di aver presentato le scuse alla Cina come la filiale locale della Christian Dior (Dior-Cina) aveva annunciato.