Da Pechino a Genova: la danza orientale sbarca al Porto Antico

Dalla Cina a Genova a passo di danza. Domenica sera l’Arena del Mare del Porto Antico si trasformerà in un grande palcoscenico per ospitare la Compagnia accademica di Danza di Pechino, uno dei tre spettacoli della rassegna «Danza in porto» organizzata dal Teatro Garage. È l’anno della cultura cinese in Italia e il ministero della cultura della Repubblica popolare cinese ha deciso di patrocinare questo spettacolo. Un galà di danza classica cinese e non, con passi di danza classica occidentale eseguiti da cinesi. Il pubblico avrà così modo di apprezzare lo stile tradizionale di danza orientale così come è stato codificato nel corso dei secoli, unito al grande virtuosismo e alla tecnica degli artisti che alterneranno movimenti lirici a quelli acrobatici. Qualche piccola nota per arrivare preparati alla serata. La danza tradizionale cinese, che, oltre al corpo umano, utilizza tre strumenti fondamentali, il ventaglio, la spada e le lunghe maniche o i nastri, ha seguito un percorso di continuo sviluppo e trasformazione come parte delle arti in generale.
L’opera tradizionale cinese nasce e si sviluppa durante le dinastie Song, Yuan, Ming e Ching e nei secoli raggiunge vere e proprie vette di perfezione come forma di opera-balletto. Ma qui la danza esiste solo come mera appendice dell’opera. Nel corso di mezzo secolo, il Comitato Scientifico dell’Accademia di Pechino ha esplorato i territori sia della danza tradizionale con accompagnamento musicale, sia della danza nell’opera classica cinese, facendo opera di ricostruzione e aprendo nuove prospettive con un approccio moderno che ha reso la danza tradizionale completamente autonoma rispetto all’opera.
Nel repertorio, che comprende anche balletti completi, si alternano danze liriche e danze acrobatiche, atematica storico-nazionale. Vi si possono ritrovare sia danze di antica tradizione, ispirate a personaggi della storia e della letteratura cinesi, sia danze delle diverse etnie che popolano il grande Paese asiatico, sia danze militari, sia, infine, danze basate sulle arti marziali, dal Wu Shu (arte delle armi) al Ba Gua (arte marziale degli Otto Diagrammi) e sulla filosofia classica cinese (Yin e Yang).