Pechino, Liu Xiaobao vede in carcere la moglie

Secondo il centro di informazione sui diritti umani e la democrazia la moglie del dissidente cinese Liu Xiaobo, vincitore del Nobel per la Pace 2010, ha incontrato oggi il marito in carcere. La donna era scomparsa la notte scorsa dalla sua abitazione

Pechino - La moglie del dissidente cinese Liu Xiaobo, vincitore del Nobel per la Pace 2010, ha incontrato oggi il marito in carcere. Lo afferma un gruppo umanitario di Hong Kong. Secondo il Centro d’informazioni sui diritti umani e la democrazia, che cita la suocera del dissidente, l’incontro è avvenuto oggi nel primo pomeriggio locale nel carcere di Jinzhou, nel nord della Cina. Liu Xiaobo, in prigione dalla fine del 2008, sta scontando una condanna a 11 anni di reclusione inflittagli per "istigazione alla sovversione".

La scomparsa della moglie La moglie del premio Nobel, Liu Xia, era scomparsa dalla notte di venerdì scorso, quando era stata vista lasciare la sua abitazione di Pechino scortata da un drappello di poliziotti. Prima di partire, Liu Xia aveva precisato che, pur essendo felice di poter incontrare il marito, lasciava la capitale contro la sua volontà. Da allora il cellulare della donna e quella del fratello, che l’ha accompagnata, sono risultati fuori servizio. Nè gli avvocati nè altri dissidenti cinesi sono riusciti finora a parlarle. Il comitato norvegese del Nobel ha affermato di aver assegnato il premio a Liu, professore di letteratura di 54 anni, sottoscrittore del documento a favore della democrazia Carta08, per "i suoi sforzi costanti e non violenti in favore dei diritti dell’ uomo in Cina".