Pechino scarcera il collaboratore del New York Times

Pechino. È stato rilasciato dopo tre anni passati in un carcere cinese Zhao Yan, collaboratore del New York Times, arrestato nel 2004 per aver violato quello che era considerato un segreto di Stato: le dimissioni di Jang Zemin da capo dell’esercito. Zhao ha ringraziato la sua famiglia, gli amici, i media e quanti lo hanno sostenuto nei tre anni di battaglia per far prevalere le sue ragioni. Soddisfatto Bill Keller, direttore del quotidiano newyorchese: «Abbiamo sempre detto che il signor Zhao è un cronista degno di ogni rispetto la cui unica colpa è stata quella di aver fatto il suo lavoro: il giornalista.»