Pechino va in Irak a estrarre greggio

Bagdad. L’Irak e la Cina stanno per riattivare un accordo petrolifero da 1,2 miliardi di dollari che fu cancellato nel 2003 a causa dell’invasione americana del Paese mediorientale, ha annunciato ieri il ministro del Petrolio di Bagdad: «L’Irak e la Cina sono pronti a mostrare la loro cooperazione finalizzando un accordo sullo sviluppo dei giacimenti di Adhab», a sud di Bagdad. Può produrre 115mila barili al giorno. Nel 1997 l’Irak di Saddam firmò un contratto petrolifero con la Cina nonostante le sanzioni Onu sull’Irak. I due Paesi hanno ripreso le trattative nel 2006.