«Pedaggio antismog in tutta la provincia»

«Sì al ticket antismog ma esteso a tutti i Comuni della Provincia». Filippo Penati è d’accordo con Letizia Moratti e rilancia «la necessità della pollution charge» e, avverte, poiché «non è un problema di residenza, paga chi inquina». Tesi che il presidente della Provincia mette nero su bianco nelle «linee guida per un patto metropolitano contro gli inquinamenti» approvato ieri dalla sua giunta. Documento dove l’amministrazione di via Vivaio indica, tra le soluzioni, anche il car sharing, l’edilizia sostenibile, la piantumazione di trentamila ettari attorno a Milano e la parificazione del prezzo dei biglietti tra Milano città e comuni limitrofi. Progetti che, secondo Penati, si possono però realizzare solo con una «concertazione istituzionale tra Comune, Provincia, Regione e anche il Governo». Come dire: «Ragioniamo come se l’area metropolitana già esistesse». E mentre la Regione sulla qualità dell’aria fissa oggi le regole, l’assessore regionale Marco Pagnoncelli valuta la tassa d’ingresso «non come la panacea bensì l’ultima ratio».