Pedaggio, la parola ai milanesi

Caro Giornale, scrivo per dirvi che sono molto contenta dell’Ecopass introdotto dalla signora Moratti anche se sono rimasta delusa quando è stato deciso di limitarlo alla cerchia dei Bastioni. L’idea di convincere i milanesi a non usare l’auto mi piace e spero che la realizzazione sia all’altezza del progetto, coraggioso e all’avanguardia in Europa. Un tempo io usavo spesso la macchina, come con le sigarette ho smesso quando hanno introdotto i parcheggi a pagamento. Così sono convinta che rendersi conto del prezzo dell’inquinamento possa servire anche ad altri per trovare mezzi di trasporto alternativi. Grazie al sindaco, continui così.

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Vivo a Sesto San Giovanni, lavoro a Milano e spesso appuntamenti e cene di lavoro mi trattengono a Milano fino a tardi, quando usare la metropolitana è pericoloso o comunque sgradevole, per non dire che a volte è impossibile dal momento che il servizio si interrompe troppo presto. Per me la macchina non è una scelta ma un’esigenza che adesso pagherò ancora più cara. Chiedo al sindaco di potenziare la metropolitana, prolungando gli orari di apertura, e garantendo maggiore sicurezza per chi va in giro la sera. Non è giusto essere costretti a spendere mezzo stipendio per usare l’auto.
Lettera firmata
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Caro Giornale, aspetto con non poche perplessità il giorno in cui entrerà in vigore l’Ecopass. Vivo a Milano, in via Papiniano, una strada che già normalmente è soffocata dal traffico. Mi chiedo cosa accadrà quando gli automobilisti dovranno pagare per muoversi lungo la cerchia interna, e preferiranno per questo spostarsi nelle circonvallazioni più esterne. Via Papiniano inclusa. Già vedo gli ingorghi chilometrici, e l’aria che diventerà irrespirabile. Fatti i conti, mi sembra che l’Ecopass servirà solo a spostare il problema del traffico in città. Più libero il centro (ma questo è tutto da vedere, perché di gente disposta a spendere pur di non rinunciare all’auto ce n’è molta), e bloccate le arterie di scorrimento immediatamente fuori dalla cerchia dei Bastioni. Insomma, tutto come prima o anche peggio.
Sergio Quadri
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Uso l’auto per motivi di lavoro. L’introduzione dell’Ecopass mi preoccupa perché rischia di non risolvere il problema dell’inquinamento. Inoltre comporterà una rivoluzione della viabilità: strade fino a oggi percorse da migliaia di automobilisti saranno riservate ai mezzi pubblici, con il risultato che chi non inquina o intende pagare per entrare in centro sarà costretto a sopportare traffico e ingorghi.
Alessia Brandonisio