Pedalare al ritmo dei pensieri

Paolo Tagliacarne

Ma chi l'ha detto che il ritmo è solo nella musica? Il ritmo è in tutti i giorni della vita.
Se è vero che non si possono aggiungere giorni alla vita, è certamente vero che si può aggiungere vita ai giorni. La vita è tutta un ritmo e gli unici a non accorgersene sono quelli che lasciano scandire le loro giornate dall'happy hour, con l'unico desiderio di avere giorni tranquilli e replicanti.
Ricordo un racconto di Buzzati, nel quale il protagonista aveva una sorta di incubo in cui dalla cima di una collina vedeva tante scatole e aprendole scopriva che all'interno erano tutte vuote e nere. Arrivando a capire, quando oramai era troppo tardi, che le scatole vuote non erano nient'altro che i giorni della sua vita che lui aveva lasciato scorrere, buttandoli via. Carpe diem. E mi piace aggiungere «noctem quoque». Cogli il giorno e anche la notte. Ricordo benissimo le lezioni del mio anziano, ma più giovane di tutti noi che lo ascoltavamo silenziosi e attenti, professore di latino, quando coinvolto e travolto dalla lirica di Orazio ci spiegava il senso del Carpe Diem, letteralmente "raccogli il giorno", ma nelle intenzioni e nelle interpretazioni: afferralo, prendilo al volo, cogli l'attimo che fugge, prima che sia troppo tardi. Perché mentre noi parliamo, il tempo scappa. Entra nel ritmo delle cose, del mondo, della vita, che è un po' come una lunga pedalata di pianura, con salite e discese, vento a favore e vento contrario, da soli o in compagnia.
In una lunga pedalata il ritmo della nostra andatura è legato al ritmo e all'accavallarsi dei nostri pensieri; che di solito, in quei momenti, sono i nostri pensieri migliori e creativi. C'è sicuramente molta più creatività nei liberi pensieri di una corsa in montagna o in una pedalata lungo il lago, che non in dieci riunioni di briefing o in altrettanti brain storming. La fatica fisica appaga lo spirito e avvicina alla saggezza, un'ora di corsa o tre ore in bici consentono al pensiero di divagare, creare scenari, risolvere problemi, avere idee. Se si ha la capacità di non concentrarsi sulla fatica, si può concedere tutto lo spazio al pensiero divergente, utile nel lavoro, ma anche nella vita. Il ritmo di una pedalata si misura in Rpm, ovvero rivoluzioni per minuto, in chilometri all'ora, in fatica, ma anche in qualità dei pensieri.