PedalatAzzurra Campioni e tifosi uniti dalla maglia

Paolo Tagliacarne

È nata Azzurra, figlia dell'Eicma e degli Atleti Azzurri d'Italia, quindi di sangue nobile. È giunta lo scorso anno alla 10ª edizione, diventando Internazionale. Ideata da Vittorio Adorni e Fiorenzo Magni, che nel palmares hanno innumerevoli vittorie e nel patrimonio genetico l'intelligenza ciclistica. Quel tipo di intelligenza che al momento giusto «scatta» e fa nascere l'idea giusta. Da uno di questi scatti mentali è nata l'idea della PedalatAzzurra, prontamente accettata e valorizzata da Eicma che l'ha resa una delle tante e intriganti iniziative collaterali che accrescono il prestigio e il successo internazionale del Salone di Milano. In questi anni ha ospitato atleti ed ex atleti del calibro di Gimondi, Moser, Bugno, Fondriest, Motta, oltre ai tantissimi che vengono a portare il loro prezioso sostegno.
La PedalatAzzurra è qualcosa di speciale: è dedicata da parte di tutti gli Atleti Azzurri d'Italia ai tantissimi appassionati, quelli che di solito stanno in tribuna, sugli spalti o a bordo strada a gustare le gesta atletiche dei loro beniamini. Per un giorno i ruoli si invertono: i tifosi indossano la Maglia Azzurra, applauditi dai loro campioni. Indossare la maglia ufficiale durante la pedalata è, oltre che un grande onore, un obbligo, giustificato da ragioni di maggior controllo e quindi sicurezza del plotone. Quest'anno c'è una novità, legata alla Maglia Azzurra: per visitare i padiglioni ci si deve presentare agli ingressi indossandola e poco importa se è sudata; l'importante è, nei corridoi e negli stand del Salone, farsi riconoscere come «quelli che alla mattina c'erano», quelli che in bici ci vanno per davvero.
L'appuntamento è per tutti, tesserati e no (questi ultimi devono allegare alle condizioni di partecipazione il certificato di sana costituzione), dalle 7,30 di sabato 16, di fronte al padiglione 24, ingresso dalla porta Cargo 5. La partenza è fissata per le ore 9 e non si aspettano i ritardatari per via della tabella di marcia e dei permessi di transito, nei circa 20 comuni della Brianza che si attraversano. Alle 10 circa si entra nel Parco di Monza, alle 12 e 45 circa, dopo aver attraversato da nord a sud, il Parco delle Groane si arriva al traguardo con ristoro finale, bignè azzurri e visita del Salone. L'iscrizione costa 25 euro e include oltre alla partecipazione, la maglia azzurra ufficiale prodotta da Gore Bike Wear su disegno esclusivo Eicma, due ristori e l'ingresso al Salone per la sola giornata di Sabato. Maggiori informazioni ed elenco completo dei punti iscrizione all'indirizzo www.eicma.it/pzz è possibile iscriversi anche sabato mattina prima della partenza tra le 7.30 e le 8.30.
Tra gli iscritti si segnalano già alcune personalità di spicco: Marino Bartoletti, ormai un veterano alla sua quarta o quinta partecipazione, Felix Magowan direttore editoriale di Velonews, probabilmente la miglior rivista specializzata del mondo, Renato Di Rocco, Presidente Fci che per la speciale occasione non si limiterà al suo ruolo istituzionale, ma pedalerà in testa al gruppo per dimostrare, una volta di più, che vuole essere vicino al cicloturismo e al grandissimo movimento ciclo-amatoriale.