Pedemontana: aperti i cantieri

Sono stati aperti cantieri della Pedemontana, l'infrastruttura che collegherà Varese a Bergamo velocizzando di fatto gli spostamenti nell'area a Nord di Milano. Berlusconi, in collegamento telefonico da Roma: "Nonostante la crisi l'Italia c'è"

Milano - Con l’abbattimento di un muro di ghiaccio, per simboleggiare il disgelo e l’avvio di un’opera pensata 50 anni fa, è stato inaugurato questa mattina a Cassano Magnago il primo Cantiere della Pedemontana. Alla cerimonia, assieme al presidente della Regione Roberto Formigoni e a quello della Provincia Guido Podestà, fra gli altri, anche il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, il leader della Lega Umberto Bossi e l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo. Il premier Silvio Berlusconi è invece intervenuto telefonicamente. "Sono rimasto a Roma - ha detto scherzando il premier - per tenere sotto controllo i produttori di ghiaccio della burocrazia romana". Nel corso della cerimonia Formigoni ha ricordato il percorso fatto per arrivare all’avvio dei lavori con i ’tavolì a cui, nel corso degli anni si sono seduti tutti i soggetti interessati all’opera. "Capimmo - ha detto - che la Pedemontana poteva essere realizzata solo ricucendo le fila del dialogo con province ed enti del territorio". Formigoni ha poi ricordato l’importanza della Cal, la società mista Regione-Anas, grazie alla quale, secondo il governatore, è stato possibile ridurre i tempi e ha infine sottolineato gli investimenti di 11 miliardi di euro in 3 anni da parte della Regione per le infrastrutture.

Composta da 67 chilometri di autostrada oltre ai venti di tangenziali di Varese e Como, la Pedemontana collegherà 5 province e 94 Comuni, attraversando un territorio fortemente urbanizzato. "Dopo 46 anni - ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo - finalmente partono i lavori, grazie a un modello lombardo che ha fatto della concertazione con il territorio il suo punto di forza. In tanti hanno chiacchierato, noi invece, con il via alle ruspe, dimostriamo che la politica del fare di Regione Lombardia è stata fondamentale, così come hanno avuto un ruolo importante Cal e gli accordi di programma". Per quanto riguarda il finanziamento dell'opera, Cattaneo ha precisato che "le risorse stanziate dal governo Berlusconi prima e dal governo Prodi poi coprono un quarto del costo complessivo dell'infrastruttura, realizzata in project financing".

C'è grande attesa anche per la scenografia della cerimonia inaugurale. Il riserbo al momento è massimo ma l'intenzione è festeggiare un evento storico con un varo in grande stile.