Pedemontana Brebemi e Tee Tre volte «no»

Gianandrea Zagato

Tre «no» a BreBeMi, Pedemontana e Tangenziale Est Esterna. Risultato del voto consiliare di Palazzo Isimbardi, dove la maggioranza guidata dal diessino Filippo Penati ha detto «no» alla definizione del tracciato delle tre infrastrutture che, secondo legge regionale, va inserito nel Piano territoriale coordinamento provinciale. Piano che serve operativamente ai Comuni del milanese per mettere dei punti fermi nei loro piani regolatori.
Scelta politica che la dice lunga sulla «reale volontà dei partiti della giunta Penati di costruire nuove strade» osserva Bruno Dapei (Fi): «Sul fronte “infrastrutture“ c’è solo volontà di spendere denaro pubblico per conquistare poltrone nei cda (quindici le richieste arrivate ieri per sette posti in Asam) ma non c’è invece alcun desiderio di contribuire alla crescita del territorio». Motivo in più per indire un referendum consultivo «previsto dallo statuto, che permetta ai cittadini di dire l’ultima parola sulle grandi opere e reclamare la priorità nel bilancio di via Vivaio» fa sapere Paola Frassinetti (An). Iniziativa fatta propria dall’Udc, che annuncia battaglia contro il maxiprestito da 200milioni di euro chiesto da Penati per finanziare «nuovi interventi».