Pedemontana e ambiente: impatti e compensazioni

Qualità urbanistico-architettonica e attenzione all'inserimento nel paesaggio: questi i principi-guida del progetto definitivo di Autostrada Pedemontana Lombarda.

Guardare all'opera non come a un "male necessario", ma come a una straordinaria opportunità per ricostruire ambiente e paesaggio. Questa la "cultura nuova" alla base del progetto Pedemontana . Questo impegno morale, che ha l'ambizione di generare ricadute positive e durevoli sul territorio, si basa su tre elementi:

- Attenta progettazione autostradale, che limita il più possibile gli impatti sul territorio e favorisce un armonioso inserimento nel contesto, definita in collaborazione con gli architetti Aurelio Galfetti e Fabio Nocentini.

- Interventi di mitigazione ambientale, che disegnano una scacchiera di elementi di naturalità diffusa, seguendo la partitura agraria del territorio, anziché costituire - come avviene di solito - una monotona fascia ecologica parallela alla strada, che ne sottolineerebbe ancora di più il passaggio.

- Opere di compensazioni ambientale, progettate con il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, che comprendono: la Greenway, percorso ciclabile e pedonale lungo 90 km, dalla provincia di Varese a quella di Bergamo; i progetti locali di riqualificazione ambientale; le "misure compensative", ovvero fondi di Autostrada Pedemontana Lombarda messi a disposizione degli enti locali per ulteriori opere di riqualificazione ambientale.

Dall'integrazione di questi elementi nascerà il più esteso progetto ambientale -quasi 700 ettari di superficie, equivalenti alla superficie interessata dall'infrastruttura- mai sviluppato in Italia, realizzato con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati dal passaggio dell'autostrada: Regione, Province, Comuni, Parchi.