Pediatri in ambulatorio fino a mezzanotte

Dal 7 giugno scattano le nuove regole: i medici dei bimbi saranno in
servizio anche la sera e nel week-end L’Asl arruola 35 specialisti per
coprire tutti i turni ed entro l’estate aprirà di sabato i centri di
vaccinazione

Pediatri in servizio fino a mezzanotte nei giorni feriali e ambulatori aperti anche durante fine settimana. Lo aveva annunciato il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni qualche mese fa. Ora il progetto è pronto per decollare. Da lunedì 7 giugno scatteranno le nuove regole per fornire un appoggio in più ai genitori. Per ora sono stati arruolati 35 pediatri ma si punta ad arrivare a una cinquantina in tutto. L’investimento per il piano di assistenza, di cui l’Asl farà da regista, ammonta a cira 600mila euro all’anno. Al momento si tratta solo di una sperimentazione a Milano ma, se il progetto dovesse andare bene, si può pensare di estenderlo anche nel resto della Lombardia, a cominciare dai comuni più grossi.
È proprio a Milano che il problema pediatri è sempre più sentito: i bambini sotto i sei anni sono più di 82mila, mentre i medici sono solo 139 e lavorano dal lunedì al venerdì, lasciando scoperto il fine settimana e la notte. In caso di emergenza, i genitori non hanno altra scelta che mettersi in coda al pronto soccorso. Tre anni fa la Regione, per dare un medico a duemila bambini, aveva impegnato i medici a prendere in carico circa 100 pazienti in più a testa.
Ora si cambia musica, vengono rafforzati gli ambulatori e diventerà un po’ più semplice contattare un medico. Basterà rivolgersi al numero Asl già attivo per la guardia medica (02. 34567) ed il pediatra, in base alla gravità del caso, sarà disponibile per una consulenza telefonica, una visita in ambulatorio o a domicilio. O, in casi particolarmente gravi e urgenti, consiglierà alla famiglia di correre al pronto soccorso.
Non tutti i pediatri tuttavia sono convinti della necessità dei nuovi turni. «Non mi sembra ci sia una carenza di servizio a Milano - commenta Luisa Maria Nino della Federazione medici pediatri -. In base a un sondaggio tra le famiglie, risulta che i genitori sono soddisfatti del servizio. Piuttosto, servono più pediatri nel resto della Lombardia, ma non a Milano. Per altro, con l’estate, le richieste durante il fine settimana sono praticamente nulle». La federazione dei pediatri rilancia alla proposta dei rinforzi messa in atto dall’Asl: «Piuttosto - spiegano i medici dei bambini - studiamo un’apertura il sabato, per tutto il giorno, ma a turni». Dell’argomento si discuterà in Regione e, in caso, il progetto sarà rivisto e corretto.
I progetti a favore dei bambini non si fermano qui. «Entro l’estate - spiega il direttore dell’Asl Milano Walter Locatelli - due centri per le vaccinazioni, a rotazione tra quelli presenti in città, resteranno aperti anche il sabato mattina». L’azienda sanitaria inoltre nei prossimi mesi metterà in atto una rivoluzione dei consultori pediatrici, accorpandoli a quelli familiari, dove lavorano anche ginecologi e psicologi. «Non ci sarà nessun taglio, come qualcuno sospetta - puntualizza Locatelli - ma un potenziamento: i consultori pediatrici infatti passeranno da 26 a 29. Puntiamo a rendere sempre meno settoriale e parcellizzata l’assistenza, tant’è vero che i consultori si chiamano “integrati“. In sostanza, i pediatri opereranno in ambienti più ampi».