Pediatri non stop, mille visite in 4 mesi

Le mamme chiamano a qualsiasi ora, allarmate per la salute del loro bambino. E spesso basta solo una chiacchierata al telefono per risolvere qualsiasi problema. Sono state più di mille le richieste di aiuto arrivate ai pediatri dell’Asl. Da quando, all’inizio di giugno, è partito il servizio di pediatria anche la sera e nel fine settimana, le famiglie si sono sentite un po’ più protette. Tanto che, al collaudo del servizio, erano stati visitati più di trenta bambini nel fine settimana. Poter contare su un medico anche fino a mezzanotte e il sabato e la domenica fino alle sette di sera non è roba di poco conto per chi ha un bambino piccolo.
Nelle ultime settimane le richieste sono più che raddoppiate. È il periodo delle influenze di stagione, dei colpi di freddo, delle vaccinazioni, della scuola e il pediatra più reperibile è meglio è. A settembre l’Asl ha registrato in media una quindicina di visite e di interventi ogni fine settimana. A ottobre le visite sono schizzate a una quarantina e altrettante sono state le telefonate per chiedere qualche consiglio. Numeri che si fanno sempre più grossi e che, in base alle previsioni, saranno in continua crescita. «Quest’estate - spiega Gemma Lacaita, responsabile di Medicina primaria dell’Asl - abbiamo messo in atto un vero e proprio rodaggio del servizio. Ovviamente le chiamate ad agosto sono state poche e i bambini visitati ogni fine settimana sono stati circa una decina. Ora stiamo registrando un trend in continua crescita e ci aspettiamo che cresca anche nei prossimi mesi».
Delle chiamate arrivate finora alla centrale di pediatria, sono un terzo si sono tradotte in visite in ambulatorio o in controlli medici. «Il più delle volte - spiega Gemma Lacaita - le mamme entrano in agitazione per motivi banali, che si possono risolvere tranquillamente al telefono. Parlare con uno specialista e ricevere il consiglio di un medico sul da farsi le tranquillizza». A rispondere al numero predisposto dall’Asl per la pediatria non stop (al numero 02/34567) sono due medici che smistano le chiamate e decidono se è il caso di una visita, di un salto al pronto soccorso o di un controllo a domicilio.
Prossimamente l’Asl distribuirà un questionario alle mamme che si servono del pediatra serale. L’obbiettivo è capire come si sono trovate con i medici Asl e quali sono le loro esigenze, in modo tale da correggere il tiro ed essere sempre più vicini alle esigenze delle famiglie.