Pedofilia, l’orco rimane in classe

Un pedofilo in classe. Un insegnante, un commesso, un segretario che continuano a girare fra i banchi anche dopo essere stati denunciati, arrestati, perfino condannati per violenza sessuale o altri odiosi reati contro la persona. Come può accadere una vergogna del genere? Può succedere che fra il misfatto e un primo intervento tampone, come è la sospensione cautelare, passino mesi, anzi anni. Su 47 segnalazioni, arrivate nell’ultimo quinquennio, si contavano nel febbraio 2006 ben 17 persone ancora in servizio dopo una qualche condanna.