Pedofilia, il Papa accetta le dimissioni di Murray: coprì scandalo in Irlanda

Benedetto XVI ha accettato l'addio dell'arcivescovo di Limerick, una
delle zone in cui è scoppiato lo scandalo delle violenze sui minori
contenute nel rapporto Murphy. E' la linea dura del Pontefice

Città del Vaticano - Cade la prima testa nello scandalo sui preti pedofili in Irlanda. Papa Benedetto XVI ha accettato le dimissioni dell’attuale vescovo di Limerick, Donald Brendan Murray, accusato di essere coinvolto, quando era ausiliare di Dublino, nello scandalo che sta travolgendo la Chiesa irlandese. Murray - che era venuto nei giorni scorsi a Roma e aveva rassegnato le proprie dimissioni - è sospettato di aver coperto gli abusi sessuali a minori compiuti da suoi subordinati.

L'annuncio Il vescovo ha annunciato personalmente questa mattina ai dipendenti della diocesi di Limerick che il Papa ha accettato le sue dimissioni con effetto immediato, come vescovo della diocesi di Limerick. Lo ha fatto incontrando i dipendenti nella cattedrale di St. John. "Ho incontrato lunedì 7 dicembre - ha detto in un discorso riportato oggi dall’agenzia cattolica Sir - il cardinale prefetto della congregazione per i vescovi. Gli ho chiesto di portare le mie dimissioni come vescovo di Limerick a Papa Benedetto. Il Santo Padre ha accettato le mie dimissioni che hanno effetto immediato da questa mattina. Ho sentito - ha aggiunto il vescovo - le opinioni di molti sopravvissuti, soprattutto nei giorni successivi alla pubblicazione del rapporto Murphy. Alcuni hanno espresso il desiderio affinché rassegnassi le mie dimissioni, altri mi hanno chiesto di non farlo. So bene che le mie dimissioni non possono annullare il dolore che le vittime di abuso sopravvissute hanno sofferto in passato e continuano a soffrire ogni giorno. Chiedo umilmente scusa ancora una volta a tutti coloro che sono stati abusati quando erano bambini piccoli. A tutti i sopravvissuti ripeto che la mia principale preoccupazione è quella di aiutare in ogni modo possibile, il loro cammino verso la sperata serenità".